Quanto spetta al datore che assume il beneficiario del reddito di cittadinanza

31 Gennaio 2019

Esonero dal versamento dei contributi a carico del datore e del lavoratore, esclusi premi e contributi Inail, nel limite dell’importo mensile del RDC percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, per la differenza tra 18 mensilità e il periodo già goduto, fino a 780 euro mensili e con un minimo di 5 mensilità (in caso di rinnovo, il bonus spetta nella misura fissa di 5 mensilità).

Esempi – Assunzione dopo …
– 2 mesi di percezione del RDC da 780 euro: il bonus è pari a 780 x 16, ossia a 12.480 euro;
– 15 mesi di percezione del RDC da 780 euro: il beneficio è 780 x 5, ossia a 3.900 euro;
– rinnovo del RDC da 780 euro: il beneficio è pari a 780 x 5, ossia a 3.900 euro.

Ecco quanto spetta al datore che (prima) comunica alla piattaforma digitale del RDC le disponibilità dei posti vacanti, e che (poi) su tali posti assume a tempo pieno e indeterminato (non a termine o a tempo parziale) beneficiari di RDC.

In ogni caso, l’importo massimo del beneficio mensile non può eccedere l’ammontare totale dei contributi a carico del datore e del lavoratore assunto per le mensilità incentivate, sempre esclusi i premi e contributi Inail (A.B.).